Tracce del tempo 1
Anno: 2026
Tecnica:
Acrilico su tela
80 x 60 cm
Analisi visiva
La superficie materica, dominata da tonalità terrose, brune e sabbia, richiama la polvere delle vecchie strade di campagna, consumate dal passaggio e dagli anni. Le irregolarità, le incisioni e le stratificazioni sembrano custodire segni di una storia lontana, come se il tempo avesse lentamente depositato la propria memoria sulla superficie.
Le linee verticali e orizzontali, attraversate da sfumature di rosso e giallo, interrompono la quiete dei colori e diventano tracce di un percorso, incroci di strade o frammenti di ricordi che riaffiorano. La loro presenza luminosa contrasta con la materia spenta circostante, suggerendo che, anche quando i luoghi scompaiono, qualcosa di essi continua a vivere dentro di noi.
Storia e ispirazione
Ci sono strade che non esistono più, luoghi che un tempo facevano parte della nostra vita e che oggi sembrano appartenere a un mondo lontano.
Le vecchie strade sterrate di campagna, con la loro polvere sollevata dai passi, i profumi della terra e dell’erba, gli odori che accompagnavano le giornate della mia adolescenza. Luoghi semplici, ma capaci di lasciare ricordi profondi, che spesso comprendiamo davvero soltanto con il passare degli anni.
Poi, un giorno, torni in quei posti e non li riconosci più. Dove c’erano sentieri e campi sorgono case, muri e cemento. Il paesaggio è cambiato e con esso sembra essersi cancellata una parte della nostra storia.
Rimane un vuoto difficile da spiegare, la consapevolezza che il tempo non concede ritorni. Possiamo cercare quei luoghi nella memoria, ma non possiamo ritrovarli esattamente come erano.
Questo dipinto nasce da quel vuoto, ma anche dal desiderio di conservare ciò che è scomparso. La materia, i colori e le linee diventano le tracce di un passato che non possiamo recuperare, ma che continua a vivere dentro di noi.
Perché i luoghi possono scomparire, le strade possono essere cancellate e il paesaggio può trasformarsi, ma le emozioni che vi abbiamo lasciato continuano a parlarci.
