La mia campagna
Anno: 2026
Tecnica: Acrilico su tela + texture
Dimensioni: cm 70 × 70
Analisi visiva
La mia campagna è un’opera astratta che affida il proprio racconto alla forza della materia e del colore. La superficie è dominata da una calda tonalità ocra, attraversata da sfumature di terra di Siena, marrone e leggere tracce di rosso, blu e bianco che emergono come ricordi affiorati dal tempo.
La composizione è costruita attraverso una fitta successione di segni verticali e incisioni che evocano campi arati, tronchi, steli e pioggia, trasformando la tela in un paesaggio essenziale e profondamente evocativo. La texture, ricca di rilievi e graffiature, è ottenuta mediante spatolate e lavorazioni materiche che conferiscono all’opera un forte senso di fisicità. Ogni segno sembra custodire una memoria, come se il tempo avesse inciso la propria storia direttamente sulla terra.
Storia e ispirazione
La mia campagna nasce dal ricordo del luogo in cui l’infanzia ha lasciato le sue tracce più profonde. Non è soltanto un paesaggio, ma uno spazio dell’anima, fatto di silenzi, natura e libertà.
Le poche case immerse nel verde, il canto degli animali, il passaggio lento di un trattore e un piccolo laghetto diventano simboli di un tempo semplice, vissuto con lo stupore dei bambini. L’opera racconta il legame che continua a unire l’artista a quei luoghi, dimostrando come alcuni paesaggi non smettano mai di appartenerci, ma continuino ad accompagnarci per tutta la vita.
La mia campagna era fatta di poche cose: due case immerse nel verde, un piccolo laghetto, il canto degli animali e il rumore lontano di qualche trattore che scandiva le giornate. Era un luogo semplice, ma ricco di vita, dove tre bambini trascorrevano ogni giorno correndo tra i campi, costruendo giochi e calpestando ogni angolo di quella terra che sembrava accoglierci come una grande amica.
Con il tempo sono cresciuto, ma quel legame non si è mai spezzato. Ancora oggi torno spesso in quei luoghi perché sento che quella campagna mi aspetta, come si aspetta un vecchio amico. Ogni visita è un ritorno alle mie radici, ai profumi, ai suoni e alla serenità di un’infanzia che continua a vivere dentro di me.
La mia campagna è un omaggio alla memoria e ai luoghi che ci formano. È il racconto di un’amicizia silenziosa tra l’uomo e la terra, un legame che il tempo non è riuscito a cancellare e che continua a nutrire il cuore con la stessa intensità di allora.

